TURTLES & CHILDREN PROJECT
Premessa
Lo Sri-Lanka, terminata l’emergenza tsunami e messa la parola fine alla fase più sanguinosa della guerra civile, torna ad essere uno dei tanti Paesi in via di sviluppo, perennemente in bilico tra ripresa economica e bancarotta.
L’ economia del Paese, che vede nascere per la prima volta una fascia sociale intermedia, è però ancora subordinata alla differenza troppo ampia e contrapposta tra le aree cittadine proiettate verso il futuro e quella grandissima parte di aree che ancora non riescono a superare la attuale forma di sottosviluppo.
Sono, queste ultime, le aree più povere, quelle che sono state il teatro della guerra civile e che ora vivono la pressante necessità di reinserirsi dignitosamente nella realtà del proprio Paese; sono le aree del sud, da sempre abitate da popolazioni che vivono poveramente con le sole risorse del suolo e del mare.
Finalità del Progetto
Il principio ispiratore non è solo quello di intervenire con un semplice ”investimento di fondi”, spesso non risolutivo, per portare periodici aiuti umanitari alla popolazione di una zona ancora in fase di sviluppo, ma di essere elemento trainante per la realizzazione di nuove strutture autonome, capaci di svilupparsi nel tempo e di favorire, in quella regione, la nascita e lo sviluppo di nuove, piccole attività e imprenditorie locali di carattere turistico, economico e commerciale con il coinvolgimento diretto della popolazione del luogo dove verrà realizzato il Progetto.
Generalità
E’ stata scelta l’area geografica di Tangalle (Hambantola District – Southern Province) in una zona costiera nei pressi del villaggio di Rekawa nel sud dell’Isola, abitata da una popolazione prevalentemente di pescatori.
La presenza di una spiaggia ampia ed incontaminata alle spalle di una laguna di ampie proporzioni circondata da mangrovie e riferimento di numerose specie volatili stanziali e di passo, è motivo di tutela e salvaguardia di un territorio non compromesso, motivo che diventa finalità integrante del Progetto stesso.
Quest’area è uno dei luoghi prescelti dalle tartarughe marine per deporre le uova, è dotata di ampie ed incontaminate spiagge e potrebbe essere un ottimo volano di sviluppo del turismo locale.
Già da alcuni anni la presenza delle tartarughe marine ha favorito la costituzione di un piccolo gruppo di vigilanza e protezione per consentire a pochi interessati visitatori di assistere all’arrivo di qualche tartaruga, alla deposizione delle loro uova e, al momento opportuno, alla loro schiusa ed alla corsa verso il mare dei piccoli nati, senza interferire nell’ambiente naturale.
L’ argomento è di grande attualità e di grande attrattiva e molto spesso l’evento è inserito nei programmi dei Tour Operators presenti nelle strutture turistico-alberghiere dell’Isola.
Purtroppo la scarsità di fondi e l’assenza di una efficiente organizzazione, non permette l’attuazione di funzionali visite guidate ed i turisti possono recarsi e sostare sulla spiaggia solo in alcune sere: l’infelice orario obbligato (di sera tutta l’area è immersa nell’oscurità della penombra ed il buio non consente di percepirne la bellezza ambientale) e la mancanza di qualsiasi struttura ristoratrice e recettiva (ad eccezione di una biglietteria ricavata in una capanna di paglia) ancora oggi fanno di questo esclusivo evento naturale una iniziativa dalle grandi potenzialità ma priva di prospettive e di sviluppo perché trascurata e poco nota.
Il Progetto prevede la realizzazione di due Interventi susseguenti e collegati, con lo scopo di assicurare la funzionalità dell’uno anche con i proventi dell’altro.
Tali due Interventi sono:
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The Turtles Project
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The Children Project
1. THE TURTLES PROJECT
Questo Intervento prevede la rivalutazione complessiva di parte di un’area dotata (o facilmente dotabile) dei servizi di acqua potabile e di energia elettrica, e posta lungo la costa interna della laguna, in prossimità della strada asfaltata di accesso.
Su quest’area dovrebbe sorgere la struttura di base del progetto, un piccolo Complesso Turistico e commerciale, costituito da una Tourist House per l’accoglienza di persone e gruppi di persone che vogliono recarsi a visitate le tartarughe e in grado di organizzare i visitatori per addentrarsi in una zona sicuramente selvaggia e pittoresca, ma ancora disagiata e priva anche delle infrastrutture minime.
Il Complesso Turistico comprende:
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un’area di parcheggio
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un piccolo locale di ristorazione completo di servizi e con la possibilità per piccoli(ssimi) gruppi di pernottare
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un ufficio turistico di informazioni anche per la divulgazione di opuscoli e cartografia del posto
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un corner-shop per la vendita di oggettistica e di prodotti dell’artigianato locale
e, agli estremi della laguna,
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le strutture essenziali di piccoli moli (di partenza e di arrivo) per l’attracco e la custodia di un barcone mobile (chiatta di catamarani) e delle imbarcazioni di servizio del complesso.
Il barcone mobile, che all’interno sarà allestito anche con un piccolo ristorante per happy hours pomeridiani e cene serali a bordo, effettuerà, all’imbrunire, la traversata della laguna, al termine della quale, in attesa del buio notturno, si potrà sbarcare sul molo della sponda opposta per essere accompagnati nella visita guidata relativa all’arrivo delle tartarughe marine, alla deposizione delle uova, alla loro schiusa ed alla migrazione dei piccoli verso l’oceano.
Al termine della visita, dopo il rientro alla base, che avverrà sempre con la stessa imbarcazione, sarà possibile andare via o, per chi vuole, pernottare sul posto.
Si prevede un impegno economico non inferiore ad € 300.000 per l’acquisizione delle aree, per la realizzazione delle opere murarie e delle rifiniture di completamento, e per l’acquisto dell’imbarcazione, delle attrezzature, e di quanto necessario per il loro arredo.
2. THE CHILDREN PROJECT
Questo Intervento, che nasce su un’area contigua a quella del precedente , sarà realizzato dopo la conclusione del Turtles Project quando, cioè, i servizi e le opere di urbanizzazione primarie e secondarie (acqua potabile, energia elettrica, luce, fognature) sono stati in gran parte posti in opera, e costituisce il completamento delle aree interessate e dell’intero Progetto di riqualificazione e di rivalutazione ambientale di tutto questo territorio.
Le strutture di questo Intervento, dovranno prevedere tutti gli ambienti ed accessori necessari ad ospitare un contenuto numero di bambini e/o bambine orfani ed in disagiate situazioni economiche, al fine di garantire loro dignitose condizioni di vita e formazione culturale almeno fino al conseguimento della maggiore età; un piccolo Centro Sociale che comprenda:
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gli ambienti amministrativi (ingresso e accoglienza, uffici)
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l’area zona notte (camere singole per il personale addetto, camerate per i bambini/e, bagni)
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l’area zona giorno (lavatoio, refettorio, cucina, sala studio, sala giochi)
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l’area foresteria per gli ospiti temporanei (accoglienza, camere singole o doppie con bagno)
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l’area per il culto (si prevede infatti che la gestione di questa attività venga affidata a personale religioso)
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un’area a verde opportunamente attrezzata per soddisfare le necessità del personale e degli ospiti presenti.
Per l’acquisizione del terreno, la realizzazione delle opere murarie e delle rifiniture, per l’acquisto delle attrezzature e dell’arredo, e per la sistemazione delle aree a verde attrezzato, si prevede un impegno economico non inferiore ad € 350.000.
Conclusioni
Con l’incremento turistico si favorisce lo sviluppo dell’economia, si creano nuovi posti di lavoro e si forniscono assistenza e certezze ai giovani sopravvissuti alla guerra civile ed allo tsunami che qui in modo particolare si è manifestato in tutta la sua terribile potenza distruttiva; per questi motivi l’attività e le strutture del Turtles Project e del Children Project saranno affidate a personale locale.
La complessità del Progetto prevede un investimento finale di circa € 650.000 e l’autofinanziamento sarà intermediato e gestito da Armonia Onlus ; una attenta organizzazione e distribuzione dei lavori che tiene conto delle originali Finalità e Generalità privilegiando la realizzazione del Turtles Project, potrà sicuramente consentire l’inizio dell’attività turistica e garantire un ritorno economico ancor prima del suo completamento finale e prima ancora della realizzazione del Children Project.
La graduale attivazione delle attività turistiche e commerciali del Turtles Project, consente infatti l’immediata capitalizzazione del ricavato, e permette di autofinanziare parte dei due Interventi e di contribuire economicamente anche alla gestione del Children Project.




